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Calvados
del "País d'Auge" Apelacíon controlada |
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| Il
Calvados due denominazione controllate |
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La
produzione di calvados si estende dal Cotentin al “Pays de Bray”
scendendo fino alle colline del perche. Undici aree di produzione meritano
la denominazione di origine controllata “Calvados”.
Una
di queste aree, “le Pays d’Auge” gode di una denominazione
privilegiata indica ben chiaramente in etichetta : “A.O.C. e Calvados
del Pays d’Auge”; Questo grazie all’omogeneità del suo terreno di
produzione, al carattere delle sue mele e alla doppia distillazione che,
ben condotta, dà all’ acquavite una finezza estrema. E la ragione per
la quale questi Calvados sono consideratti i migliori.
La
proprietà
a conduzione familiare Louis Dupont si trova nel cuore del Pays d’Auge |
| Le
Mele della proprietà |
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Sono
delle varietà tipiche del Pays d’Auge, in particolare Saint-Martin, Binet, Noël
des champs, Mettais e dolce Normandia. La caratteristica di queste mele è che
sono dolciamare.
Il
segreto dell’aroma risiede nelle pezzatura del frutto. Più la mela è piccola
e più l’intensità dell’aroma è forte.
Nella
proprietà, tutto è fatto per migliorare la qualità dell’aroma della mela e
preservare il frutto intatto.
I
suoli, marne e calcare marnoso, fanno si’che gli alberi e le mele abbiano uno
scarso sviluppo. I concimi a base di azoto, che gonfiano per ritenzione idrica,
non sono mai usati.
Le
mele sono colte a mano allo scopo di evitare il piu’ possibile urti e traumi
ai frutti, e lo stoccaggio di un tempo, fatto in soffitta potenzialmente lesivo
della loro integrita’, e’ stato abbandonato. Le mele sono conservate in
casse arieggiate, le “pallox”. La’si riposano, respirano e concludono la
maturazione in condizioni ideali nel giro di tre, quattro settimane.
Solo
allora, le mele, guinte al massimo della potenza aromatica, possono essere
pressate per estrarne il succo.
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| La
Torchiatura |

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Gli
aromi sono concentrati nella buccia e non nelle popla. Le diverse tappe di
trasformazione della mela sono quindi concepite per estrarre il massimo aroma
della buccia.
Una
volta grattugiate, le mele macerannoper due ore. La buccia si ammorbidisce e
permette di migliorare il carattere aromatica del succo.
Un
torchio a membrana e’stato adattato per la pressatura delle mele. L’estrazione
del succo si conduce in circa due ore, rimescolando le mele grattuggiate ogni
dieci minuti. La buccia e la polpa sono premute da ogni lato, sufficentemente a
lungo e dolcemente affinche’ il succo riceva la totalita’ degli aromi.
Cio’e’piu’difficile a realizzarsi con i torchi tradizionali.
Alla
fine della torchiatura, il mosto ha gia’ acquisito le belle tinte ambrate e
dorate del sidro.
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| La
fermentazione |

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La
fermentazione del sidro da distillare e’ condotta in un periodo di
tempo di due mesi, lasciandolo il piu’ a lungo possibile sulle proprie
fecce al fine di evitare tutte le possibili deviazioni aromatiche. E’
una tappa importante per lo sviluppo del “fondu” del Calvados. |
| La
Distilliazione |

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L’alambicco
in rame deila proprieta’ Louis Dupont è un apparecchio sofisticato che
permette una realizzazione flessibile e precisa della distillazione, dando
all’acquavite le sue qualità di finezza e di setosità.
Per
ottenere un prodotto di base ideale, sono importanti l’altezza ed il diametro
del collo di cigno, nonche’ le dimensioni del deflammatore e naturalmente la
condotta di caldaia. Le particelle aromatiche e gli alcoli sono trascinati dal
flusso di vapore che e’ tanto piu’ intenso quanto il fuoco e’ vivace e
passano.
Il
sidro è distillato una prima volta per raccogliere la “petite eau”. E un’
acqua leggera che ha una gradazione tra 28 e 30 per cento volume e che contiene
tutti gli elementi essenziali che faranno la qualità del futuro Calvados.
In
un secondo tempo, chiamato “bonne chauffe”, si distilla la “petite eau”
per ottenere il Calvados. Ci si cura di eliminare gli alcool che fluiscono per
primi o “têtes” che sono troppo forti e gli ultimi o “secondi”,
inferiori ai 60 per cento volume che sono privi di finezza. Si conserva solo il
calvados “coeur de la bonne chauffe” che contiene alcool tra 80 e 60 per
cento volume, il riscaldamento in questo momento deve essere vivace affinchè i
vapori portino al di là del collo d’oca il massimo di particelle aromatiche.
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| L’Invecchiamento |

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La
scelta delle botti è alla base delle complessità degli aromi e di un buon
invecchiamento.
La
quercia e’ sempre la preferita, ma naturalmente non una quercia qualunque.
Abbandonata quelle cresciuta su suoli ricciosi a causa del gusto di catrame
conferito all’acquavite, oggi si preferisce quella di suolo sabbioso in quanto
rilascia un gusto di vaniglia. Il legno delle doghe e’bruciacchiato dolcemente
per preservare al massimo questa sua caratteristica.
L’affinamento
in barriques giovani e’ da una parte molto lungo (circa tre mesi) per
permettere al Calvados di prendere il gusto vanigliato dei legni e al contempo
troppo corto per mascherare il gusto originale dell’ acquavite. Il Calvados
prosegue il suo affinamento in barriques piu’ vecchie. Il contatto dell’
aria della cantina permette una naturale evaporazione attraverso i pori del
legno, cosa che consente una naturale concentrazione degli aromi.
Per
passare dal 70 al 42 per cento volume, Etienne Dupont accelera l’evaporazione
naturale dell’ acquavite aerando il suo Calvados per limitare al massimo l’aggiunta
d’acqua. Questa riduzione dura tre anni per preservare l’aroma e la
brillantezza del Calvados.
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Lentamente,
el Calvados se vuelve más en más complejo para obtener un caractér floral y
vegetal. Al envejecer, el Calvados vuelve a encontrar sus raices. Incoloro a la
salida del alambique el Calvados toma un color más en más ambarino mientras
que el desarollo de los azucares de los aceites esenciales y de los ácidos
grasos le de más en más de curva, de intensidad y de plenitud.
Los
jovenes Calvados, con un gusto de fruto son agradables al aperitivo, con ciertos
platos durante la comida y muy amistosos comò digestivo.
Los
Calvados más viejos son ellos-mismo un gran momento de degustaciòn. Hace un
cierto tiempo para apreciar toda la complejidad del gusto. Los más sedosos se
consumen solos. Los que tienen el más de intensidad aromático pueden ser
consumir solos o acompañaran unos cafés bien elegidos, unos chocolates con una
gran cantidad de cacao o cigarros que los aficionados elegiran particularmente.
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